Descrizione estesa
«Promuovere il territorio attraverso le ricchezze paesaggistiche, artistiche, culturali ed enogastronomiche che un luogo esprime – ha detto la sindaca Linda Vanni -- è uno degli obiettivi che stiamo portando avanti. E lo stiamo facendo coinvolgendo tutti, ascoltando e includendo le realtà già presenti o supportando la nascita di nuovi progetti di comunità. Montopoli sta riscoprendo la sua identità, le caratteristiche che la differenziano dagli altri borghi. Una consapevolezza lenta e orgogliosa, attenta alle tradizioni e ai cambiamenti. La mostra del tartufo si inserisce così in un calendario ricco di momenti in cui potersi aprire ai turisti vicini e lontani, in cui celebrare i frutti di una terra accogliente e unica».
La manifestazione rappresenta il fulcro di una progettualità a lungo termine, come ha spiegato l'assessore al turismo e alla cultura, Marzio Gabbanini: «Con la seconda mostra mercato prosegue e si rafforza un percorso iniziato lo scorso anno e che oggi possiamo considerare un vero e proprio progetto di valorizzazione del territorio. Se lo scorso anno abbiamo scritto che questa manifestazione voleva essere l’inizio di una tradizione, oggi possiamo dire che quella tradizione ha cominciato a mettere radici».
Un festival dei sapori e della cultura toscana, come recita il sottotitolo di quest’anno, promosso dal Comune in coprogettazione con l'associazione culturale Arco di Castruccio e con la collaborazione delle tante realtà associative e istituzionali del territorio. «Come associazione culturale Arco di Castruccio – ha aggiunto la presidente Daniela Di Vita -- siamo felici di condividere con il Comune questo percorso di coprogettazione, che mette insieme cultura, ambiente, enogastronomia e promozione del territorio. Crediamo che valorizzarne i prodotti significhi soprattutto valorizzare la terra e le persone che la abitano, le competenze, le attività e le tante realtà associative che contribuiscono ogni giorno a mantenere viva la nostra comunità». Un programma che comprende stand enogastronomici, mercatini, momenti per famiglie, show cooking e talk di approfondimento; tutte le attività sono a ingresso gratuito.
Si comincia sabato 24 ottobre alle 10.30 con il corteo storico per le vie del centro e l'inaugurazione in piazza 2 Giugno degli stand enogastronomici dedicati a tartufi, vino, olio, pasta, formaggi, norcineria, miele, cioccolato e ai prodotti della città gemellata di Valbonne. Il programma culturale proporrà importanti momenti di approfondimento in sala consiliare il sabato pomeriggio con i talk sulla destinazione sostenibile con la Comunità d'Ambito "Terre di Pisa", e quello dedicato agli 800 anni della morte di San Francesco "In simbiosi con la terra". Domenica mattina l’approfondimento riguarderà lo sport con "Montopoli, storie che fanno comunità" con il ciclista Marco Zamparella e le ricette del passato con la storia del Dolce di San Matteo. Spazio agli show cooking poi a partire dalle 12.30 con la pasta al tartufo firmata dallo chef Gilberto Rossi e il Pastificio Morelli, a seguire una rivisitazione del pancotto tradizionale con Benedetto Squicciarini, un laboratorio per i più piccoli sulle api e il miele, una masterclass dedicata all’olio locale e infine una dedica speciale allo zuccotto.
Ad arricchire l'offerta saranno la mostra d'arte "Ri-Nascita" per l'Ottobre Rosa, l'esposizione didattica "Il tartufo bianco, dal bosco alla tavola", le visite guidate con "La Circolare dei Castelli", le aperture del Conservatorio di Santa Marta e del Museo Civico di Palazzo Guicciardini, dove si terranno i laboratori per bambini "Che storia, Tartufetto!" e "Mani nell'Argilla". Sala Pio XII per due giorni si trasformerà nell'Osteria del tartufo “Bianco e nero” a cura della condotta Slow Food, sabato sera per una cena a prezzo popolare e la domenica per un pranzo con i sapori della tradizione, letti in chiave tartufo.