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Protezione Civile

In questa pagina si trovano tutte le informazioni relative al servizio ed alle attività di Protezione Civile.

Protezione Civile Montopoli in val d'Arno
Protezione Civile Montopoli in val d'Arno

Servizio Automatico di Allerta

Il servizio di allerta automatico comunale (erogato tramite piattaforma Alert System) serve a inviare comunicazioni e allarmi tempestivi ai cittadini in caso di emergenze locali, eventi atmosferici critici o variazioni dei servizi pubblici.

A cosa serve nello specifico?

  • Prevenzione e sicurezza: Diffonde in tempo reale le allerte meteo ufficiali della Proytezione Civile (es. codice arancione o rosso) per consentire ai residenti di adottare misure di autoprotezione.
  • Gestione delle emergenze ordinarie e straordinarie: Avvisa la popolazione in caso di esondazioni, frane, incendi boschivi, chiusure improvvise delle scuole o modifiche immediate alla viabilità.
  • Multicanalità: Raggiunge i cittadini iscritti tramite telefonate preregistrate sui numeri fissi e mobili, SMS, o notifiche su applicazioni dedicate.

Chiunque si voglia iscrivere al canale di allerta telefonica, potrà farlo inviando la propria richiesta (indicando cognome, nome e numero telefonico) all'indirizzo mail dedicato protezionecivile@comune.montopoli.pi.it

 

Abbruciamento Residui Vegetali

Si informa la cittadinanza che, in conformità con le disposizioni della Regione Toscana sulla prevenzione degli incendi boschivi, è istituito il periodo a rischio incendi boschivi (dal 15 giugno al 15 ottobre, salvo diverse disposizioni). In questo periodo è in vigore il divieto assoluto di abbruciamento di sfalci, potature e residui vegetali agricoli o forestali su tutto il territorio comunale.

Nel periodo non a rischio di incendi boschivi (dal 1° settembre al 30 giugno, salvo diverse disposizioni), la normativa consente l'abbruciamento di residui ligno cellulosici provenienti da tagli boschivi, interventi colturali, interventi fitosanitari, potatura e ripulitura, ai fini del loro reimpiego nel ciclo colturale di provenienza. 

Nell’attuare questo tipo di pratica agricola, occorre osservare precise prescrizioni e adottare tutte le cautele necessarie a evitare sia l'innesco di incendi sia di incorrere nelle sanzioni previste dalla normativa.

Per maggiori approfondimenti ed indicazioni, in riferimento alle norme regionali, consultare i seguenti link: 

Inoltre è possibile ottenere informazioni e disposizioni dal Regolamento comunale di Polizia rurale, del quale si riporta di seguito una sintesi:

Si ricorda che è sempre vietato accendere fuochi a distanza minore di metri 100 dall’abitato, dagli edifici, dai boschi, dalle piantagioni, dalle siepi, dai mucchi di paglia, fieno, biada e qualsiasi altro deposito di materiale combustibile  dalle strade pubbliche e\o di suo pubblico.
Le operazioni di abbruciamento sono consentite quando non sia tecnicamente possibile ricorrere ad altri sistemi adottando le necessarie cautele al fine di evitare il propagarsi incontrollato del fuoco.
In particolare:

a) l’abbruciamento deve essere tenuto sotto costante controllo, alla presenza di almeno due persone, abbandonando la zona solo dopo essersi accertati del completo spegnimento ed assicurandosi di non lasciare tizzoni o braci non completamente spenti;

b) l’abbruciamento non deve essere effettuato in presenza di vento;

c) nei periodi definiti a rischio incendio, ovvero dal 1° luglio – 31 agosto, salvo diverse disposizioni, l’abbruciamento deve essere effettuato immediatamente dopo l’alba e terminato entro le dieci del mattino;

d) nel casi di abbruciamento di stoppi di cereali o di altri abbruciamenti effettuati su materiali non concentrati in cumuli, in assenza di barriere idonee che impediscano la propagazione del fuoco, deve essere creata una fascia di isolamento, della larghezza minima di 5 metri, costituita da terreno ben lavorato o comunque privo di vegetazione ed in grado di isolare l’area oggetto dell’abbruciamento.
Inoltre, si precisa che al di fuori del periodo definito a rischio come sopra indicato, possono essere emesse ordinanze che vietano tale attività in base a disposizioni da parte di enti superiori in tema di miglioramento della qualità dell'aria, oltre che per la prevenzione incendi.

Piano Comunale di Protezione Civile

Percorso partecipato con la cittadinanza per la costruzione del nuovo piano comunale 

I love Montopoli in Val d'Arno - Creando cittadinanza attiva

Un progetto per cui il Comune ha ricevuto un finanziamento regionale a copertura totale dei costi  messo in campo dal Comune di Montopoli in Val d'Arno insieme alla Pubblica Assistenza di Montopoli e alla Simurg

Considerando la sempre maggiore frequenza con cui, a causa della crisi climatica, si verificano eventi calamitosi di grave portata con conseguenti danni per le collettività locali, appare del tutto rilevante diffondere la conoscenza dei piani di protezione civile, che costituiscono gli strumenti che definiscono le procedure operative di intervento per fronteggiare gli effetti di eventi calamitosi attesi in un determinato territorio.
Sensibilizzare sui temi della protezione civile e rendere cittadini e cittadine parte attiva nel sistema di prevenzione e gestione delle emergenze sono i principali obiettivi del progetto.
Tra gli obiettivi del progetto c'è la conoscenza dell'importanza di un piano di protezione civile che sia vivo, conosciuto, partecipato e disponibile alla cittadinanza.
Il principio di base del progetto è la centralità della partecipazione dei cittadini. Un processo fondamentale che permette la diffusione della conoscenza dei rischi e un coinvolgimento attivo. La popolazione è spesso lontana dalle tematiche di protezione civile, di cui percepisce l'urgenza e l'importanza solo quando si verifica un'emergenza. Cogliamo l'occasione con questo progetto di dare avvio al nuovo Piano di Protezione civile qualificandolo attraverso la realizzazione di un percorso di coinvolgimento partecipativo e informativo che possa per prima cosa individuare le esigenze conoscitive dei cittadini, la loro conoscenza delle problematiche presenti nel territorio dove vivono e le modalità con cui vorrebbero essere informati in caso di emergenza».


Il primo appuntamento del percorso è domenica 19 aprile al pranzo organizzato dall'associazione Martinfiera insieme alla Pubblica Assistenza di Montopoli e patrocinato dal Comune. All'iniziativa sarà allestito un punto informativo sul progetto e sarà possibile compilare un questionario proprio sulla protezione civile. Poi il progetto si sposterà nei campi estivi, nelle scuole e sarà ospite delle tante manifestazioni organizzate dalle associazioni in ogni frazione del Comune con attività di divulgazione, momenti di formazione per la cittadinanza, organizzazione di specifiche esercitazioni e distribuzione di materiale informativo.

Una campagna itinerante con al centro la consapevolezza sugli strumenti di protezione civile

 

Ultima modifica: mercoledì, 10 giugno 2026

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