Descrizione estesa
Lunedì 22 giugno è prevista una serata dedicata ai giovani del Comune, con pizza e dibattito nel giardino della Pubblica Assistenza, pensata come momento informale di confronto su protezione civile, rischi, comunicazione e comportamenti utili in caso di emergenza. L’iniziativa sarà rivolta a ragazze e ragazzi dai 14 ai 25 anni e rappresenterà un’occasione per raccogliere anche il loro punto di vista.
Quando: Lunedì 22 giugno, dalle 19.00 alle 23.00
Dove: Giardino della Pubblica Assistenza, Via E. Mattei 4, Montopoli in Val d’Arno
A chi è rivolto: ragazze e ragazzi dai 14 ai 25 anni che abitano a Montopoli in Val d’Arno
Pizza offerta. Vuoi partecipare? Registrati qui
La registrazione è necessaria per motivi organizzativi, per sapere quante persone parteciperanno, raccogliere eventuali esigenze alimentari e comunicare eventuali cambiamenti dell’ultimo momento.
L'iniziativa si inserisce nel percorso di informazione, ascolto e partecipazione in occasione dell’aggiornamento del Piano di Protezione Civile comunale. Il progetto nasce con l’obiettivo di coinvolgere cittadine, cittadini, associazioni e realtà del territorio nella costruzione di una comunità più preparata, consapevole e capace di affrontare eventuali situazioni di emergenza.
La protezione civile, infatti, non riguarda soltanto la gestione delle emergenze, ma soprattutto la prevenzione, la conoscenza dei rischi del territorio, la diffusione di comportamenti corretti e la collaborazione attiva tra istituzioni e comunità locale.
Per raccogliere il punto di vista della popolazione è stato predisposto un questionario online, aperto a tutte le persone che vivono, lavorano o frequentano il territorio comunale. Il questionario ha l’obiettivo di raccogliere percezioni, esperienze, bisogni e suggerimenti utili per rendere il nuovo Piano di Protezione Civile più vicino alla vita reale delle persone e dei luoghi. La compilazione richiede pochi minuti e rappresenta un contributo importante per migliorare la conoscenza del territorio, individuare criticità, rafforzare la comunicazione in caso di emergenza e promuovere una maggiore consapevolezza diffusa.